#1 Traduzioni e adattamenti nell’opera tedesca fra Sei e Settecento

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John William Waterhouse, Diogenes, 1882

Sulla scia degli studi sul transfer culturale, le traduzioni d’opera sono diventate negli ultimi decenni oggetto di un numero crescente di studi. Tuttavia, gli studiosi dell’opera hanno finora trascurato le traduzioni dall’italiano al tedesco fatte prima del 1750, nonostante la loro importanza per la storia per i primordi dell’opera tedesca. I teatri pubblici di Amburgo, Lipsia e Braunschweig, in cui si praticava un repertorio primariamente di lingua tedesca per venire incontro a un pubblico meno poliglotta di quello di corte, basavano una parte considerevole del loro repertorio su traduzioni di libretti italiani. I traduttori non solo dovevano occuparsi degli aspetti metrici e semantici, ma anche adattare in maniera più o meno consistente il testo di partenza al nuovo contesto esecutivo e al nuovo pubblico di riferimento. Uno degli aspetti più interessanti di questi fenomeni di riscrittura (riprendendo il concetto di rewriting formulato dal comparatista André Lefevere) è la comicità. Un caso di studio rilevante è la traduzione dei libretti tragicomici di Nicolò Minato (in particolare quelli con filosofi antichi come protagonisti), originariamente scritti per la corte viennese e adattati per la Gänsemarktoper di Amburgo. Le scene comiche di Minato comprendevano per lo più casti giochi di parole, battute sui filosofi e osservazioni satiriche sui membri della corte degli Asburgo. I traduttori tedeschi mantennero solo alcuni di questi elementi nelle loro riscritture: spesso modificarono scene comiche preesistenti e ne crearono di nuove, introducendo talora un registro linguistico volgare (che sarebbe stato fuori contesto alla corte imperiale) e alludendo in maniera satirica alle mode francesi che spopolavano nella città anseatica. L’intervento indagherà alcuni casi di studio relativi a opere viennesi tradotte ad Amburgo al fini di mostrare come temi cari alla dinastia degli Asburgo subissero, nel processo di traduzione/riscrittura, modifiche sostanziali per adempiere a scopi differenti.

28 gennaio 2022 [online]

Livio Marcaletti

Traduzione, adattamento e riscrittura nell’opera tedesca fra Sei e Settecento

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