Storia

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…non potersi meglio rintracciar l’origine della Musica, che nell’uomo istesso.

Padre Martini

Nel mito greco Athena, dopo aver inventato l’aulós, lo getta via perché nel suonarlo perde la maestà del suo volto. Ma noi dobbiamo credere che la dea (divinità della diánoia, dell’epistéme e della téchne) si sia  riconciliata con la musica perché, se è vero che l’aulós esprime il lato oscuro delle emozioni, è anche vero che da tempo immemorabile musica e pensiero razionale si sono cercati e incontrati in una delle unioni più  fertili, stabili e profonde della nostra cultura. Ripensare questo rapporto e la sua storia è l’intento che guida Athena Musica.

L’Associazione culturale Athena Musica nasce nel 2009 dalla volontà di alcuni studiosi di Estetica Musicale (EM) e di Filosofia della Musica (FM) di promuovere i metodi, gli oggetti e le prospettive dell’EM e della FM sia all’interno della ricerca musicologica sia all’interno delle discipline estetiche e filosofiche.

Athena Musica condivide le seguenti premesse:

– la prospettiva storica. L’Associazione Culturale Athena Musica (già Gruppo di Studio) nasce come continuazione di un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2006/08) dal titolo «Nuove prospettive storiche per l’Estetica musicale». L’obiettivo della ricerca era il rinnovamento dei metodi e delle prospettive dell’EM e della FM attraverso l’apporto di nuove fonti e documenti rimasti al margine della musicologia sistematica e della ricerca filosofica. Athena Musica intende continuare questa esperienza, rilanciandone l’ispirazione fondamentale fondata sulla dialettica tra presente e passato, tra le esperienze della contemporaneità e le formazioni storiche;

– la premessa metodologica. Athena Musica pone al centro delle proprie riflessioni il concetto di esperienza estetica. L’esperienza estetica della musica non è l’estetica musicale, la precede anzi come istituzione antropologica. L’estetica musicale è una delle tante rappresentazioni dell’esperienza estetica, come sono rappresentazioni di esperienze estetiche le favole musicali degli Antichi, i racconti di eventi sonori nelle letterature dei popoli, i discorsi teorici, le immagini della musica dipinta o i multiformi prodotti dell’immaginario musicale. Questo significa che l’estetica musicale classica, di radice ottocentesca, ossia la formazione teorica che ha costruito le categorie su cui si fonda il canone musicale occidentale, è solo una parte esigua e cronologicamente minoritaria delle molteplici rappresentazioni dell’esperienza estetica della musica che l’uomo ha elaborato nella storia. A riscoprire e rinnovare queste esperienze storicamente accertabili, solo in parte registrate nelle tradizionali fonti filosofico-musicali, è rivolto principalmente l’impegno di Athena Musica;

– la finalità culturale. Athena Musica intende riattivare in termini non contingenti la collaborazione tra musicologia e filosofia. Questa premessa è un’eredità della cultura musicale europea, nel corso della quale EM e FM (pur essendo formazioni culturali diverse) hanno lavorato per accordare la storia della musica alle altre storie. Athena Musica ha due interlocutori principali: (a) la musicologia (i musicologi), per sollecitare gli studi musicologici alla dimensione antropologica, estetica e simbolica della musica; (b) l’estetica generale (gli estetologi e i filosofi della musica), per sensibilizzare la ricerca estetico-filosofica ai metodi delle discipline musicologiche, ai fini di una corretta comprensione del senso della musica. Una terza linea d’azione dell’Associazione ha natura trasversale, coinvolge idealmente tutti i saperi in cui esiste una traccia filologicamente accertabile di ciò che nella storia dell’uomo è musicale. Infine, l’Associazione non pensa che il fine ultimo dell’EM e della FM – della musicologia, dell’estetica o della filosofia – sia esclusivamente la conoscenza della musica e dei suoi concetti fondamentali, ma sia e debba essere il fine comune a tutte le discipline umanistiche: la conoscenza dell’uomo.

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Vania Dal Maso, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, 2019


Attività

Anno 2021:

Ciclo Conversazioni di Athena Musica:

– 19 gennaio, online, La “svolta musicale” di Eugenio Trías: la musica nel limite, relatrice Aurèlia Pessarrodona

– 16 febbraio, online, Come “scrivere” musica per nastro magnetico e strumenti dal vivo?, relatrice Elena Minetti

– 16 e 23 marzo, online, La nascita della storiografia musicale, relatore Paolo Gozza

– 6 aprile, online, Performance studies & Media studies: le estensioni della musicologia. Prospettive interdisciplinari per un possibile riorientamento degli studi musicali, relatore Alessandro Cecchi

– 4 maggio, online, Lo stile della saggistica critica sulle arti, relatore Stefano Lombardi Vallauri

– 8 giugno online, Sulla condizione sociale dell’estetica wagneriana, relatore Leonardo Distaso

 

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Anno 2020:

Ciclo Ri-Creazioni. Le collezioni museali raccontate (IV ed.), presso l’istituzione Bologna Musei – Museo internazionale e biblioteca della musica, dal 16 febbraio al 7 marzo 2020:

– domenica 16 febbraio, Ancor che col partire: storia, metamorfosi e fortuna di un madrigale, narrazione musicale con Vania Dal Maso

– sabato 22 febbraio, Il Tour musicale a Bologna dal “Viaggio Musicale di Charles Burney”, narrazione musicale con Paolo Gozza

– domenica 1 marzo, Ugolino da Orvieto Nel Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, con Paolo Vittorelli (rinviato causa covid)

– sabato 7 marzo, Mosè risorto dall’acque” di Giovanni Battista Bassani e l’oratorio musicale tra Ferrara, Bologna e Modena, con Nicola Badolato (rinviato causa covid)

Ciclo Conversazioni di Athena Musica:

– 29 gennaio, Biblioteca “O. Mischiati – Museo di San Colombano”, Creazione e codificazione di nuovi generi e forme artistiche nell’interstizio tra musica e arti nel secondo Novecento, relatore Giacomo Albert; Sfrangiamento dei confini tra i generi del discorso musicale negli scritti dei compositori: l’interferenza della poetica sull’analisi e la teoria, relatore Stefano Lombardi Vallauri

–  25 marzo, Biblioteca “O. Mischiati – Museo di San Colombano”, “Dimmi che musica ti piace e ti dirò quanto evoluto sei”: musica e civiltà secondo Charles Burney (1726-1814), relatrice Maria Semi; Musicisti che si raccontano, relatore Massimo Privitera (rinviato causa covid)

– 27 maggio, Biblioteca “O. Mischiati – Museo di San Colombano”, Romanzi e novelle a tema musicale del Romanticismo, relatore Giovanni Guanti; L’eredità di Bachtin nel pensiero musicale sovietico, relatore Samuel Manzoni (rinviato causa covid)

– 17 novembre, online, “Im Spiegel der Kritik”. Il giornalismo cinematografico come fonte del discorso estetico, relatore Francesco Finocchiaro

– 15 dicembre, online, Non guardare nei miei Lieder!, relatrice Anna Ficarella

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Anno 2019:

Ciclo Ri-Creazioni. Le collezioni museali raccontate (III ed.), presso l’istituzione Bologna Musei – Museo internazionale e biblioteca della musica, dal 2 marzo al 14 aprile 2019:

sabato 2 marzo, Quando i musicisti si sfidano, con Massimo Privitera

– sabato 9 marzo, I libri di Franchino Gaffurio, con Paolo Vittorelli

– sabato 16 marzo, Corni e corna. I codici si ripercuotono all’infinito, con Antonio Serravezza

– domenica 24 marzo, La “brigata” bolognese e le connessioni internazionali tra cantanti, con Valentina Anzani

– domenica 31 marzo, L’organo della Creazione, con Laurence Wuidar

– sabato 6 aprile, L’Armonia tra mito, scienza e utopia, con Eleonora Negri

– domenica 14 aprile, Di ballo in ballo. Musiche per danza nell’Intabolatura nova R.178, con Vania Dal Maso

Ciclo Conversazioni di Athena Musica:

– 30 aprile, Dipartimento delle Arti (DAR), via Barberia 4, I generi letterari, relatori Andrea Battistini e Paolo Gozza

– 29 giugno, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Baci, estetica e figli dell’ira. Intorno alla Musikgesellschaft di Halle, relatore Antonio Serravezza

– 30 ottobre, Biblioteca “O. Mischiati – Museo di San Colombano”, Raccontare il discorso musicale, discorrere in musica: il Silmarillion di Tolkien, relatrice Chiara Bertoglio; Psicoanalisi del clavicembalo. Sul ‘Sogno di D’Alembert’, relatore Paolo Gozza

– 18 dicembre, Biblioteca “O. Mischiati – Museo di San Colombano”, La narrazione della Neue Musik nella Vienna del primo Novecento, relatori Francesco Finocchiaro e Graziella Seminara; Traduzioni e adattamenti, infedeltà e tradimenti, relatore Maurizio Giani

Paolo Gozza, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, 2019


Attività del Gruppo di Studio Athena Musica (2012-2018)

L’immagine musicaleIM ritaglio

Alle origini della sua esperienza, sotto la guida di Paolo Gozza (2012-13), il gruppo Athena Musica assunse l’immagine musicale come tema di ricerca. Ciascun componente del gruppo esaminò il tema da un proprio angolo visuale e scrisse un saggio al riguardo, provvedendo al contempo all’elaborazione di un discorso metodologico e introduttivo al tema generale.

I singoli temi di ricerca e il discorso metodologico furono discussi nell’ambito degli incontri del gruppo e confluirono nel volume:

L’immagine musicale, a cura di Paolo Gozza, Milano, Mimesis, 2014 (Le immagini della musica, 12)

 

Musica e metafora

La ricerca sulla metafora musicale, sotto la guida di Maurizio Giani (2014-15) e Antonio Serravezza (2016-17), rappresentò la naturale continuazione dello studio sull’immagine musicale.

Lo studio dei rapporti tra musica e metafora seguì tre direttrici principali: 896

a) la necessità di tener conto della dimensione storica, a cominciare con lo storicizzare la rilevanza e l’intensità della metafora nel discorso intorno alla musica;

b) l’importanza di una riflessione teorica sulle categorie che regolano gli usi metaforici in musica;

c) la volontà di contemperare una duplice lettura della “metafora musicale”, sia nel senso del ricorso a costrutti allogeni nel parlar di musica, sia nel senso di un uso della musica come paradigma concettuale di altri ambiti del sapere.

La ricerca collettiva sul binomio metafora & musica confluì nel volume:

Musica e metafora: storia analisi ermeneutica, a cura di Francesco Finocchiaro e Maurizio Giani, Torino, Accademia University Press, 2017 (Biblioteca di Athena Musica, 1)