Segnaliamo la recente uscita del presente volume a firma di due Ateniesi:
Enrico Fubini – Laurence Wuidar, Il tempo della musica, Venezia, Marsilio, 2026
Quando ascoltiamo musica, siamo trasportati lontani dall’orologio. Siamo catturati dal tempo della musica. Ma che cos’è? Un’esperienza dell’anima o dello spirito, un necessario complemento alle fatiche del lavoro e alle preoccupazioni materiali, una diversa strutturazione del flusso temporale, uno spazio nuovo che collega l’io psicologico all’io ontologico o il momento della presa di coscienza dell’irreversibilità del tempo? Lungo i secoli filosofi, compositori, poeti, pittori e architetti hanno cercato di dare delle risposte. Il libro invita a un viaggio tra i loro scritti alla scoperta della specificità del tempo della musica.
Il convegno di Athena Musica “Il restauro musicale per il cinema muto” nella recensione della rivista Kermes. Restauro, conservazione e tutela del patrimonio culturale, XXXVIII, luglio-ottobre 2025, p. 5
I film muti non sono mai stati così di moda come oggi. Il cinema muto vive da qualche anno una sorta di “renaissance”: un interesse crescente dal punto di vista storiografico e, non da ultimo, da parte del mercato. Le ragioni di questa nuova fioritura del “muto” sono molteplici: ai film muti è oggi associato uno status culturale elevato, che li pone alla stregua di una forma d’arte: non solo una forma d’intrattenimento e di spettacolo, ma una parte del patrimonio culturale.
Ma là dove ci sono film muti ci sono accompagnamenti musicali: se è vero che il cinema muto è al centro di una nuova fioritura, la musica è parte integrante di questa riscoperta. Negli ultimi anni si è assistito a un exploit dell’esecuzione, composizione e produzione di musiche in accompagnamento alla proiezione di film muti. Gli accompagnamenti musicali per il muto hanno dato vita a un’industria di successo, fatta di tournée di concerti dal vivo, festival internazionali, produzioni in DVD. La musica d’accompagnamento per il cinema muto rappresenta un settore produttivo attuale e vivace: un promettente campo di attività per musicisti in grado d’improvvisare, di sperimentare, di ricostruire su basi filologiche la musica di un film o comporne una analoga a quella che si sarebbe potuta udire ai tempi dell’uscita di una data pellicola.
A fronte di una crescente produzione di accompagnamenti musicali per proiezioni mute, dal vivo o in DVD, si nota però l’assenza di una teoria del restauro della musica cinematografica. Se i film studies si sono dati sin dagli anni Novanta degli orientamenti teorici in materia di filologia e restauro del film, manca ad oggi qualsiasi cenno di riflessione su principi teorici e metodologici che coinvolgano la componente musicale del testo cinematografico. È questo vulnus che il convegno di studi intende contribuire a colmare, con l’auspicio di porre le basi per un dibattito foriero di sviluppi sul piano scientifico e artistico.
Il convegno, ospitato dall’edizione 2026 del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze e svolto in collaborazione scientifica e con il patrocinio del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e dell’AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, riunirà con spirito interdisciplinare le competenze di distinte professionalità coinvolte nel restauro musicale di un film muto: storici della musica per film (Marco Targa, Università della Calabria), storici del cinema (Luca Mazzei, Università di Roma Tor Vergata) pianisti e compositori (Rossella Spinosa, Conservatorio di Como, e Daniele Furlati, Conservatorio di Rovigo), restauratori e conservatori professionisti (Andrea Meneghelli, Cineteca di Bologna, e Sergio Bruno, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale).
Chiuderà il convegno la proiezione del filmAddio, giovinezza!, regia di Augusto Genina (1918), copia restaurata dalla Cineteca di Bologna. Accompagnamento musicale al pianoforte di Daniele Furlati (Sala Padiglione Arsenale, ore 18).
28 aprile 2026
Fortezza da Basso, Firenze (Sala Padiglione Arsenale)
Segnaliamo la presentazione del libro Musica e trascendenza, a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Laurence Wuidar, Torino, Accademia University Press, 2025.
Enrico Fubini dialoga con Enrica Lisciani-Petrini, Stefano A. E. Leoni e Pier Francesco Micciché.
Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, Lunedì 23 febbraio 2026, ore 17:30.
L’incontro, organizzato da Mara Lacchè nell’ambito del ciclo “Pomeriggi in biblioteca. Colloqui intorno ai libri di musica”, potrà essere seguito a distanza tramite questo link: https://meet.google.com/ieh-hcgf-nud
Musica e trascendenza. Percorsi fra storia, estetica musicale e filosofia, a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Laurence Wuidar, Torino, Accademia University Press, 2025
Contributi di Enrica Lisciani-Petrini, Paolo Gozza, Chiara Bertoglio, Stefano A. E. Leoni, Brenno Boccadoro, Alexandre Cerveux, Stefano Lorenzetti, Mara Lacchè, Enrico Fubini, Pier Francesco Miccichè, Laurence Wuidar.